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Il Consiglio
comunale mantiene le competenze in
materia di indirizzo e programmazione
generale dell’attività di governo.
I Consiglieri comunali possono
esercitare attività ispettiva nei
confronti del Sindaco e della Giunta
mediante interrogazioni ed istanze.
Il Consiglio comunale, a maggioranza
assoluta dei suoi membri, può istituire
al proprio interno commissioni
d’indagine sull’attività
dell’Amministrazione.
Gli indirizzi generali e della
programmazione della gestione effettuata
attraverso gli atti fondamentali, la
verifica dei risultati, le attività di
conoscenza ed ispettiva, eventuale
mozione di sfiducia, sono, in sintesi,
le funzioni che con la legge n. 81/93
restano attribuite alla competenza del
Consiglio Comunale.
Il consiglio comunale ha competenza
limitata ai seguenti atti fondamentali:
lo statuto del comune, statuti delle
aziende speciali e regolamenti
(contabilità, disciplina dei
contratti….) mentre di competenza
esclusiva sono gli atti riguardanti:
piani territoriali e urbanistici,
concessioni di servizi pubblici,
competenza in materia tributaria e
tariffe, acquisti ed alienazioni
immobiliari, nomine rappresentanti del
Consiglio comunale, surrogazione dei
Consiglieri l’elezione del Collegio dei
revisori dei Conti.
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